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Apprendistato: contratto nullo senza formazione

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✍️ Introduzione

Con la sentenza n. 6990 del 2025, la Corte di Cassazione torna a fare chiarezza su uno dei temi più delicati del diritto del lavoro: la validità del contratto di apprendistato in caso di mancata formazione. Il contratto di apprendistato è un contratto a causa mista, in cui alla prestazione lavorativa deve necessariamente affiancarsi un percorso formativo strutturato.

Secondo la Suprema Corte, l’assenza della formazione obbligatoria può determinare la nullità del contratto per mancanza di causa, con la conseguente trasformazione del rapporto in tempo indeterminato fin dalla sua origine. Un principio che ha ricadute significative sia per i datori di lavoro sia per i lavoratori coinvolti.

🔍 Cos’è il contratto di apprendistato: causa e funzione

L’apprendistato è un contratto caratterizzato dalla prestazione di lavoro da parte del dipendente e dal dovere del datore di lavoro di erogare formazione. L’obiettivo non è solo produttivo, ma anche educativo: il lavoratore deve acquisire una qualifica professionale attraverso un percorso di apprendimento strutturato.

Questa funzione formativa è ciò che distingue l’apprendistato da altre forme contrattuali. La mancanza di tale elemento ne svuota la causa, rendendo il contratto nullo.

⚖️ La sentenza della Cassazione n. 6990/2025

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con sentenza 6990/2025, ha ribadito che in caso di mancata o carente formazione, il contratto di apprendistato non è valido. Tale mancanza costituisce inadempimento essenziale da parte del datore di lavoro e comporta:

  • Nullità del contratto per difetto di causa
  • Trasformazione del rapporto in contratto a tempo indeterminato sin dall’inizio
  • Applicazione del trattamento normativo ed economico previsto dal CCNL per i lavoratori a tempo indeterminato

📜 Il ruolo della formazione nel contratto di apprendistato

La Corte sottolinea che, anche se oggi la forma scritta è richiesta solo ai fini probatori, ciò non attenua la centralità della formazione. Il contratto di apprendistato continua ad avere come scopo primario la crescita professionale del lavoratore, in linea con l’articolo 35, comma 2, della Costituzione italiana, che afferma:

“La Repubblica cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori.”

Pertanto, non basta l’assunzione: è necessario garantire un piano formativo scritto, aggiornato e coerente con la qualifica da acquisire, con un equilibrato bilanciamento tra formazione teorica e pratica.

🚨 Le conseguenze della mancata formazione

L’inadempimento dell’obbligo formativo da parte del datore di lavoro può comportare:

  • Nullità del contratto per mancanza di causa
  • Conversione automatica del rapporto in contratto a tempo indeterminato
  • Riconoscimento dei diritti economici e normativi pieni dalla data di assunzione
  • Potenziale contenzioso legale per omissione degli obblighi formativi

✅ Conclusioni: la formazione non è un optional

La formazione non è un elemento accessorio nel contratto di apprendistato, ma una condizione essenziale. In assenza di formazione, la causa del contratto viene meno, rendendo il rapporto nullo e trasformandolo in un rapporto subordinato standard.

Le aziende devono quindi prestare la massima attenzione nel predisporre e attuare i piani formativi, documentando ogni fase e rispettando gli obblighi previsti dalla normativa e dalla contrattazione collettiva.

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